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Cantine italiane di eccellenza e mercati internazionali: al via la partnership tra Freschi&Bufano Wine Merchants & Co. e il Paestum Wine Fest


di Novella Talamo


Avrà inizio la prossima settimana dall’1 al 3 marzo il Paestum Wine Fest, la più grande fiera business del Centro e Sud Italia e uno degli appuntamenti più attesi del mondo vino che coinvolge produttori, buyers, operatori dell’Ho.Re.Ca e professionisti della comunicazione e del marketing di settore. Tra le novità di quest’anno la partecipazione all’evento di Freschi&Bufano Wine Merchants & Co., realtà specializzata nella selezione e promozione di vini di qualità sul mercato internazionale che vede Sabatino Bufano e Ugo Freschi al centro di un team di giovani motivati e competenti nel quale di recente è entrato a far parte, in qualità di Brand Ambassador, il sommelier Andrea Moscariello. Durante la tre giorni in programma all’Hotel Ariston i visitatori potranno avere tutte le informazioni inerenti le attività del gruppo a un apposito desk curato da Andrea Moscariello mentre martedì 3 marzo dalle ore 16.30 alle 17.30 Sabatino Bufano, CEO di Freschi&Bufano, darà il suo contributo a una speciale masterclass, moderata da Davide Gangi, dal titolo “Usa e oltre: perché il futuro del vino italiano va diversificato” durante la quale verrà fatto il punto sull’andamento del vino nei mercati internazionali con una attenzione particolare rivolta agli USA e alla situazione relativa ai dazi. Alla masterclass, a cui parteciperanno anche altri competenti relatori (Karin Meriot, Charlie Arturaola, Alessandro Rossi, Vincenzo Russo e Leonardo LoCascio in collegamento), Sabatino Bufano apporterà la sua forte visione internazionale e l’importante bagaglio di esperienza formato durante tanti anni di lavoro spesi nel favorire il dialogo tra cantine di eccellenza e mercati globali. Dunque una partnership strategica quella tra Freschi&Bufano Wine Merchants & Co. e il Paestum Wine Fest che si fonda sulla condivisione di valori, mission e vision e che vede diverse competenze confluire nella strategia comune volta a rafforzare il connubio tra piccoli e medi produttori di calici Made in Italy e gli operatori del mondo dell’export tra cui buyer, importatori e opinion leader internazionali. Centrale, in questo sforzo congiunto da parte di più attori, il racconto dei territori, delle tradizioni, delle famiglie di vignaioli e delle tante altre sfaccettature che rendono il vino italiano così affascinante e complesso e anche per questo tanto apprezzato nei mercati esteri. Appuntamento, quindi, dall’1 al 3 marzo a Paestum per un viaggio alla scoperta di prodotti, uomini e territori protagonisti del mondo del vino di valore e delle potenzialità di dialogo e interazione al di fuori dei confini della Penisola.


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